Per contrastare il gioco d'azzardo di massa,
per informare su leggi e normative,
per promuovere la cultura del buon gioco

10 marzo 2015

Si ferma l’iter della Legge Delega. Una prima vittoria della nostra petizione

Si può parlare di un primo piccolo risultato. La discussione sulle mozioni sulla lotta alle ludopatie è stata rimandata “ad altra seduta” presidente della Camera, Laura Boldrini. In qualche modo dunque la petizione lanciata dal Movimento No Slot nelle settimane scorse su Change.org che chiedeva a Renzi di fermare la Legge Delega in materia fiscale sembra essere stata ascoltata.

La battaglia però continua. Resta da stabilire quando verrà discusso il famoso art 14. e quanto la società civile e gli enti territoriali avranno voce in capitolo per modificarne il contenuto.
Per questo resta di fondamentale importanza che tutti firmino la petizione e affermino con convizione i quattro no che propone:

1) No a ogni forma di pubblicità diretta o indiretta dell’azzardo;

2) No alla tassazione di scopo: non si finanzia il sociale con un prelievo diretto sull’azzardo. La tassazione va diretta alla fiscalità generale;

3) No alla limitazione del potere di Regioni, sindaci, assessori comunali di intervenire per definire distanze da luoghi sensibili o orari di chiusura di sale gioco e simili, in ragione della loro conoscenza del territorio e delle problematiche di ordine pubblico e sociale;

4) No alle dichiarazioni di principio del tipo “ritireremo 100.000 macchinette”. Serve una norma chiara e precisa che indichi modalità, tipologia e tempistica del ritiro.

Per questo vi chiediamo di sostenere questa petizione firmando e facendola firmare anche ad altri

blogger

Simone Feder

No Slot

Psicologo, lavora da anni nelle strutture della comunità Casa del Giovane
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Marco Dotti

Seconda Classe

Redattore del mensile Communitas e di Vita. È docente di Professioni dell'Editoria presso l'Università di Pavia.
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Marcello Esposito

Economica*mente

Dirigente assicurativo. Dal 1990 al 2000 è stato economista presso l'Ufficio Studi della Banca Commerciale Italiana. È professore a contratto di International Financial Markets presso l'Università C.Cattaneo, Castellanza.
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