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La beffa sull’azzardo: il M5S cade dal pero anche se un suo uomo ha la delega sui giochi

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Tira brutta aria dalle parti del M5S. Non solo sulla vicenda Tav o sul “Mandato zero”, ma anche sul tradimento delle promesse riguardo il contrasto all’azzardo. Che il Governo fosse d’accordo con l’interpretazione a maglie larghe dell’Agcom era chiaro a tutti da mesi, tranne (forse) a deputati e senatori pentastallati che ieri insorgevano a colpi di comunicati stampa. E ci si mette anche il Ministro Tria, che sulla “riforma del settore giochi” dichiara: «Non ho io il controllo della situazione»

Frittata Cinquestelle: sull’azzardo si accorgono che Agcom ha disatteso il divieto di pubblicità

Estrazione lotteria azzardo

Troppo sicuri di sé, i pentastellati si sono fatti scippare una delle poche conquiste che erano riusciti a ottenere, grazie all’appoggio della società civile: il divieto di pubblicità dell’azzardo. Peccato che fingano di non sapere che proprio il loro Governo – che con il sottosegretario Villarosa ha la delega ai giochi – abbia ignorato appelli e denunce che la società civile ha lanciato in questi mesi. Troppo tardi

Azzardo: vittoria della società civile sul controllo dei dati in tempo reale

Sindaci

Da settembre, i cittadini italiani, tramite i Sindaci e gli amministratori di Regioni e Province avranno a disposizione un nuovo strumento per il controllo dei flussi finanziari legati all’azzardo. Le polizie locali potranno verificare gli orari di accensione e spegnimento delle famigerate “macchinette” e le Amministrazioni conoscere in tempo reale il denaro sottratto ai loro cittadini. Conoscere è il primo passo per agire, Una vittoria dell’azione civica lanciata nell’agosto 2017 da Vita e dal Movimento No Slot

L’azzardo è sfuggito di mano al Governo, non alle associazioni

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Il 14 luglio dovrebbe entrare a pieno regime il divieto di pubblicità dell’azzardo previsto dal Decreto Dignità. Sarà un flop, come più volte abbiamo scritto su Vita, perché in tema di lotta all’azzardo il Governo ha gettato la spugna. Al contrario, la società civile che, in questi anni, ha lottato contro quello che Papa Francesco ha chiamato «un flagello sociale» non si tira indietro e chiede a tutti di assumersi le proprie responsabilità

L’appello della società civile: «Sull’azzardo dov’è finito il governo del cambiamento?»

Di Maio Governo OK

Associazioni, movimenti, cittadini chiedono di sapere dove sono finite le promesse di Luigi Di Maio (M5S) che, solo un anno fa, firmava un contratto di governo con un impegno preciso: lotta dura all’azzardo. Un’interrogazione del senatore Edoardo Patriarca raccoglie il grido della società civile e rilancia la questione in sede istituzionale. Possibile che, in un anno, il Governo si sia già rimangiato tutte le promesse?

Il Codacons: non rimpiangeremo il Totti testimonial pro-azzardo

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La nota dell’associazione dei consumatori: «Le doti sportive dell’ex giocatore e dirigente della Roma sono innegabili, ma un campione lo si riconosce non tanto per le sue imprese sul campo, quanto per le azioni di cui si rende protagonista fuori dai campi da gioco»

blogger

Simone Feder

No Slot

Psicologo, lavora da anni nelle strutture della comunità Casa del Giovane
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Marco Dotti

Seconda Classe

Redattore del mensile Communitas e di Vita. È docente di Professioni dell'Editoria presso l'Università di Pavia.
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Marcello Esposito

Economica*mente

Dirigente assicurativo. Dal 1990 al 2000 è stato economista presso l'Ufficio Studi della Banca Commerciale Italiana. È professore a contratto di International Financial Markets presso l'Università C.Cattaneo, Castellanza.
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